Bastoncini da montagna: cinque motivi per usarli

Bastoncini da montagna: cinque motivi per usarli

In montagna i camminatori si sono sempre aiutati con i bastoni. L’unica grande differenza con i giorni nostri è che se prima i bastoni erano fatti di legno, ricavato dai rami, ora sono costruiti in leghe di carbonio o alluminio e sono sempre più leggeri e maneggevoli.

Se nonostante questo qualcuno pensa ancora che i bastoncini da montagna sono solo una moda degli ultimi anni, senza una evidente utilità per gli escursionisti, continuando a leggere dovrà ricredersi.

Bastoncini da montagna: cinque motivi per iniziare a usarli

Qui abbiamo infatti sintetizzato i cinque principali motivi per cui usare i bastoncini da montagna è una scelta saggia per chiunque ami camminare in mezzo alla natura.

I bastoncini migliorano l’equilibrio 

La principale funzione dei bastoncini è quella di mantenerci stabili quando camminiamo, specialmente in forte pendenza e se abbiamo uno zaino pesante sulle spalle. Se affrontiamo una discesa ripida, i bastoncini da trekking come quelli di Gipron possono fornire buoni punti di ancoraggio, bilanciandoci meglio mentre scendiamo, quale che sia il terreno.

escursione con bastoncini da montagna

Allo stesso modo, camminando su una ripida salita, puntare i bastoncini nel terreno con forza ci può aiutare a proseguire più agevolmente. In inverno i bastoncini da trekking sono ancora più fondamentali quando si percorre un sentiero ghiacciato scivoloso.

Alleviano il peso sulla schiena e sulle ginocchia

Quattro arti sono meglio di due per l’equilibrio, ma anche per ridurre la fatica e il carico di un’escursione sulla schiena e sulle articolazioni. I bastoncini, peraltro, permettono una postura più corretta, oltre a dare un ritmo cadenzato alla camminata in modo da evitare accelerazioni e rallentamenti che affaticano più di una marcia costante.

Sono un allenamento per tutto il corpo

Dal punto di vista del fitness, usare i bastoncini è un allenamento aggiuntivo perché fanno lavorare anche la muscolatura della parte superiore del corpo, solitamente meno coinvolta in un trekking.

Nella camminata normale sono sollecitati circa 200 muscoli, un numero che triplica usando i bastoncini: circa 600. L’attivazione dei muscoli di braccia, spalle e pettorali inoltre alleggerisce la tensione a livello cervicale.

Fondamentali per le ciaspolate invernali

Tra le escursioni e lo scialpinismo, nella stagione invernale i bastoncini ci accompagnano anche durante le ciaspolate. Un buon bastone da trekking, infatti, può essere tranquillamente usato per aiutarsi mentre si cammina con le racchette da neve in montagna.

 ciaspolata in montagna con bastoncini gipron

Basterà solo utilizzare una rotella più larga alla fine del bastone per evitare che questo sprofondi troppo nella neve.

Utili in situazioni di emergenza

È consigliabile portare con noi nello zaino i bastoncini anche se non dobbiamo percorrere grandi dislivelli perché possono tornare utili in molte situazioni. In questo caso è preferibile avere un bastone a due o tre sezioni, richiudibile, per risparmiare spazio.

Impugnati al bisogno i bastoncini possono servire per esempio per testare la profondità di un ruscello, capire quanto è fangoso un certo tratto di sentiero o accertarsi della solidità dello strato di ghiaccio che ricopre un lago o un corso d’acqua.

trekking con bastoncini gipron

I bastoncini da montagna possono essere usati per farsi largo nella vegetazione e, se capitasse, per tenere lontani gli animali selvatici, ma possono anche diventare supporti per un riparo d’emergenza o per fissare una tenda.

Insomma, avere con sé due bastoncini da trekking quando si parte per un’escursione non è per nulla una moda recente. Anzi, è ormai tanto importante quanto scegliere le giuste scarpe da indossare e le attrezzature da mettere nello zaino.


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